Il Master in Public History: la mia esperienza e i consigli



Negli ultimi mesi ho vissuto un'esperienza formativa che ha avuto un forte impatto sul mio percorso: il Master di I livello in Public History, presso l'Università degli Studi di Milano in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Un percorso di 270 ore di didattica frontale, 234 ore di altre forme di addestramento e 250 ore di tirocinio, che mi hanno consentito di diventare un Public Historian, una figura ancora non molto conosciuta, ma che fa parte dei lavori del futuro.

In questo articolo scoprirete:


Cos'è la Public History [ torna al menu ]

La Public History è la storia che esce dai luoghi della ricerca per diventare conoscenza alla portata di tutti

  • fa uscire la narrazione storica dall'ambiente accademico per incontrare un pubblico più vasto che non necessariamente è del mestiere;
  • crea una narrazione pubblica che legittima il potere nel presente e nel futuro, coniugando il sapere storico e le competenze dell'organizzazione e della comunicazione.

La storia, per essere davvero ‘pubblica’, per raggiungere tutti e appassionare tutti, deve incontrare le storie.

La Public History si muove su due fronti paralleli dove l'uso pubblico della storia:


In che cosa consiste il Master in Public History [ torna al menu ]





Il Master di I livello in Public History propone ai suoi studenti un percorso di sperimentazione e di esplorazione delle strade che portano la storia nel contesto pubblico.

  • storia pubblica;
  • parole di storia;
  • mestieri e competenze. 
Nell'edizione precedente erano previsti tutti e 3 da svolgere in egual modo.

È un corso di alta formazione rivolto a laureati in ambito umanistico socio-politico e giuridico che intendono acquisire professionalità volte alla diffusione della memoria storica attraverso i più aggiornati strumenti di progettazione culturale.

Si configura come un percorso didattico integrato che combina lezioni frontali con laboratori, workshop, master class tenute da docenti di livello internazionale e stage presso istituzioni, aziende, enti del mondo della cultura, quali musei, imprese editoriali, radiofoniche, televisive, biblioteche, fondazioni e archivi.

L'offerta formativa si propone di irrobustire la conoscenza metodologica e storiografica, dall'età antica all'età contemporanea, e di sviluppare capacità di concreta realizzazione di prodotti culturali a contenuto storico che possano declinarsi in tutti i format possibili: libro, fumetto, programma televisivo, serie tv, documentario, web doc, mostra (anche multimediale), piattaforma digitale, progetto culturale, evento, festival, videogames.

Attualmente sono 3 i percorsi di approfondimento che si possono scegliere per lavorare con la Storia:


La mia esperienza e i miei consigli [ torna al menu ]



Amo i documenti storici, le foto d'epoca e tutto quello che riguarda un archivio, per cui ho partecipato con entusiasmo alle attività del percorso, in particolare a quelle relative all'apprendimento dei vari mestieri e tecniche, tra cui: 

  • La conservazione e alla valorizzazione di archivi e patrimoni culturali;
  • la gestione informatizzata dei patrimoni culturali;
  • la comunicazione visiva e audiovisiva dell'età contemporanea;
  • la progettazione audiovisiva di documentari:
  • l'organizzazione di mostre.

Alla fine del Master ci sono dei tirocini svolti con diversi partner che assicurano una formazione professionale a tutto tondo, come Rai Storia o L'Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

Io ho svolto il tirocinio all'interno dell'Istituto Artigianelli e il Museo Piamarta a Brescia.

Amo la cultura e desidero lavorare con essa, grazie al tirocinio ho scoperto che posso ricoprire ruoli molto interessanti, pertinenti con l'archivo e la catalogazione di libri e documenti, musei e biblioteche.

Ma il percorso non è stato importante non solo dal punto di vista formativo e professionale ma anche e soprattutto nella sfera umana, in quanto ho conosciuto persone meravigliose con le quali sono rimasto in contatto per confronti e collaborazioni future. 

Consiglio vivamente a giovani storici, storici qualificati o appassionati di storia di intraprendere questo percorso, perché permette di crescere non solo dal punto di vista professionale ma anche personale.


Cosa ho realizzato per la prova finale [ torna al menu ]


Per la prova finale ho realizzato una mostra virtuale su San Giovanni Battista Piamarta e l'Istituto Artigianelli di Brescia.

Piamarta fu un presbitero ed educatore bresciano, fondatore della Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth; è stato proclamato santo da papa Benedetto XVI il 21 ottobre 2012.

Nonostante le umili origini, attraverso la dedizione allo studio, al lavoro e alla preghiera egli diede un senso alla vita di molti giovani orfani bresciani.

Con il suo spirito caritatevole, ha creato l'Istituto Artigianelli, per accrescere la formazione e l'inserimento dei giovani nella società, un edificio nel quale furono presenti varie officine tra cui la tipografia e la falegnameria.

Ho deciso di farla su Piamarta e l'istituto Artigianelli perché svolgendo il tirocinio in questo luogo, sono rimasto affascinato dalla sua figura.

Da un uomo che ha speso tutta la sua vita per i giovani, mettendo sempre al primo posto l'educazione e il rispetto, che rappresentano dei pilastri per me.

Lo scopo dell'elaborato è quello di far conoscere la sua storia, poco conosciuta, affinché rappresenti un esempio per la società di oggi.

L'approvazione finale da parte dei docenti è stata più che positiva.


Conclusioni

Sono felice di aver condiviso con voi questa incredibile esperienza che mi ha arricchito personalmente e professionalmente.

Spero che il contenuto possa esservi d'aiuto nelle vostre future scelte.

Se avete dubbi o domande in merito al percorso, scrivetemi pure. 

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